Il nuovo numero di Bogart è in edicola
Frecce, fioretti e botte da orbi. L’orgoglio del tricolore e duelli tra ring e dormitori
  • Editoriale

    Davanti a ogni casetta isolata, in Canadà, sventola la foglia d’acero a undici punte, rossa in campo bianco, simbolo del Paese. Più a sud, negli Stati Uniti, Stelle e strisce si sfoggiano per ogni occasione. Nel Regno Unito, con i gadget in blu, bianco e rosso dell’Union Jack, qualcuno è diventato milionario in sterling pound. Da noi il tricolore va alla grande solo per i Mondiali. Quest’anno, invece, per le celebrazioni centocinquantenarie, coccarde dappertutto. Forse troppe. Noi, a Bogart, ci permettiamo di scomodare i colori nazionali in occasione del 2 giugno, festa della Repubblica democratica (tuttora fondata sul lavoro) con la complicità di uno degli orgogli italici: la Pan, le Frecce, per l’appunto, tricolori. Dieci scalmanati in jet che tutto il mondo ci invidia. Sistemata la cover, festeggiamo, entro i confini, anche i 125 anni dell’Automobile, dedicando al rinato Mauto di Torino tutte le pagine che merita...
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L’horlogerie à la conquête du monde

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Anish Kapoor a Milano

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Il prezzo non è una complicazione

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Meccanismi di pregio in casse d’ acciaio… Sarà l’effetto della crisi, che ha stimolato una generale voglia di concretezza. O la volontà di conquistare ulteriori fette di mercato. Sta di fatto che in orologeria, negli ultimi tempi, sono apparsi modelli totalmente nuovi per tecnica, filosofia e soprattutto rapporto tra qualità e prezzo. Si tratta di semplici solo tempo, certo, ma firmati da marche di grande nome. Si distinguono per il raffinato movimento di manifattura... 

Cavalli di razza

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